Completata l’assegnazione provvisoria tutor-scuole presidio per le formazioni nazionali PON disciplinari in partenza

A seguito della chiusura delle iscrizioni, avvenuta lo scorso 22 ottobre, Indire ha predisposto le classi per le iniziative nazionali di formazione PON disciplinare, previste dal Programma Operativo Nazionale 2007-2013 “Competenze per lo Sviluppo”, che prenderanno il via a metà dicembre. Di seguito, si pubblicano gli elenchi delle sedi scolastiche in cui verranno attivati, nei prossimi giorni, i corsi disciplinari suddivisi per progetto:

Negli elenchi allegati, di cui sopra, sono riportate le denominazioni delle scuole presidio e dei relativi docenti tutor assegnati.Tali elenchi saranno confermati a seguieto dell’accettazione del corso da parte delle scuole presidio e dei tutor. L’associazione tutor-classe è stata effettuata secondo i criteri espressi nei relativi bandi di selezione dei tutor. La formazione avverrà nella stessa modalità degli scorsi anni: ciascun corso si svolgerà, infatti, secondo il modello blended integrando attività online e in parte in presenza, coordinate da un tutor disciplinare.

Storia e memoria nel mondo virtuale edMONDO

La seconda giornata della rassegna di “Prendi il Volo” ha dedicato l’intera sessione mattutina all’illustrazione del progetto DIDATEC e quindi ai temi delle competenze digitali nel mondo della scuola e della didattica con le TIC. Tra le iniziative di innovazione sviluppate da INDIRE si è parlato molto di edMONDO, “ambiente virtuale 3D online, dedicato esclusivamente a docenti e studenti per l’innovazione della didattica in classe” (dal sito informativo del progetto)

Per maggiori informazioni sull’iniziativa di INDIRE e sulle sperimentazionei in corso vai a SCUOLA DIGITALE – edMONDO

E’ all’interno di questa cornice che la professoressa Nicoletta Farmeschi dell’I.C. “O.Vannini”di Castel Del Piano (GR) ha parlato della propria esperienza pionieristica all’interno del mondo virtuale per la realizzazione di un “Ecomuseo Virtuale dell’Amiata“. L’attività ha ri-costruito all’interno del mondo virtuale, attraverso i disegni dei bambini, gli ambienti naturali di Castel del Piano ed Arcidosso,  eretti su un “plastico” del Monte Amiata modellato grazie alle scansioni satellitari della Nasa.

Questa attività ha permesso la creazione di un ambiente immersivo di apprendimento, funzionale alla riflessione su tematiche quali cittadinanza, memoria e salvaguardia del territorio. Gli incontri nella realtà virtuale e l’operazione di re-mediazione della realtà quotidiana sono stati infatti lo spunto per un’appronfondita riflessione su cosa si può fare per salvaguardare l’ambiente che ci circonda e quindi realizzare una carta dei diritti dell’ambiente, definita “di amicizia” fra noi e il nostro territorio, che verrà poi posta nel territorio ricostruito.