Pubblicate dal MIUR le liste di docenti esperti

Sul sito dedicato ai fondi strutturali PON 2007-2013 è stato pubblicato l’elenco aggiornato degli Esperti sui Piani di formazione nazionale finanziati con i Fondi strutturali europei, costituito da docenti selezionati con procedure di evidenza pubblica e specificatamente formati dall’Indire per svolgere il ruolo di tutor nell’ambito dei Piani Nazionali di formazione – PON FSE “Competenze per lo Sviluppo” 2007/2013.

L’elenco è suddiviso in cinque sezioni corrispondenti ai diversi interventi di sviluppo professionale per docenti attuati dall’Indire (un docente può essere iscritto a più liste):

  • Educazione linguistica e letteraria in ottica plurilingue corso 1 (Poseidon): 221 docenti
  • Matematica corso 1 (M@t.abel): 174 docenti
  • Lingua, letteratura e cultura nella dimensione europea 65 docenti (Italiano) / 47 docenti (Lingue straniere)
  • Educazione scientifica: 72 docenti
  • Didatec: 296 docenti (corso base) / 231 docenti (corso avanzato)

Per maggiori informazioni, riportiamo di seguito la normativa di riferimento:

Rapporto di monitoraggio delle azioni formative attuate nell’ambito dei 4 progetti PON Disciplinari

Da Luglio 2013 ad Aprile 2014 la ditta PRAGMA S.r.l., su incarico di INDIRE e nell’ambito della Programmazione dei Fondi Strutturali 2007/2013 PON “Competenze per lo Sviluppo” Obiettivo B-Azione B10, ha effettuato un monitoraggio delle azioni di formazione docenti attuate nei progetti:

  • PON Educazione linguistica e letteraria in un’ottica plurilingue
  • PON Educazione scientifica
  • PON Lingua letteratura e cultura in una dimensione europea
  • PON Matematica (M@t.abel)

Nel rapporto di monitoraggio, l’analisi dei dati ed i risultati emersi sono stati sviluppati approfonditamente e rappresentati in maniera dettagliata anche grazie all’ausilio di numerosi grafici e tabelle. I dati raccolti ed elaborati da PRAGMA S.r.l. hanno portato alla luce un quadro della situazione molto interessante, parzialmente già noto, ma che grazie a questa rilevazione specifica è risultato più chiaro e articolato.

Nella sintesi del rapporto, i punti di forza e i punti di debolezza riscontrati nel corso dell’azione di monitoraggio sono stati formulati tramite un modello SWOT:

Con il termine della programmazione settennale, lo scopo del monitoraggio è stato quello di rappresentare un quadro sufficientemente esaustivo dell’impatto avuto dai progetti di formazione PON disciplinari. A tal fine l’indagine è stata condotta non solo sui soggetti coinvolti a diverso titolo nei corsi attivati nell’ultima annualità 2012/2013 (corsisti, tutor e Dirigenti Scolastici) ma anche i corsisti delle due precedenti annualità (2009/2010 e 2010/2011). Il monitoraggio è stato realizzato adottando un disegno metodologico misto, quantitativo e qualitativo: 

Vorremmo ringraziare tutti i docenti e dirigenti che hanno collaborato alla realizzazione del monitoraggio (in particolare coloro che hanno partecipato ai Focus Group): il loro supporto è stato fondamentale per la realizzazione di un rapporto ampio e strutturato, che speriamo venga apprezzato da tutte le persone coinvolte, in questi anni, nei quattro progetti PON disciplinari. Siamo dunque lieti di invitarvi, cliccando sui rispettivi link, alla lettura della versione integrale del Rapporto di monitoraggio  o del suo Executive Summary .

Educazione Scientifica a.s. 2012/2013: una comunità che cresce!

di R. Borgi e L. Messini

Nell’ambito della Programmazione Fondi Strutturali 2007/2013 – Programma Operativo Nazionale (“Competenze per lo Sviluppo”) finanziato con il Fondo Sociale Europeo, si è da poco conclusa la terza edizione dei corsi nazionali di formazione docenti del progetto PON Educazione Scientifica, dedicato ai docenti di Scienze matematiche, chimiche, fisiche e naturali della scuola secondaria di primo grado delle quattro regioni “Obiettivo Convergenza”.
La formazione, che prevedeva 30 ore di formazione in presenza e 70 on-line, si è svolta dal 3 Gennaio al 31 Agosto 2013 ed ha quindi accompagnato i docenti corsisti durante la seconda parte dell’anno scolastico.
Il corso 2012-13 è stato l’ultimo della programmazione 2007-13, dopo le edizioni 2009-10 e 2010-11. Nelle tre annualità i docenti che hanno conseguito l’attestato di formazione sono stati 653, con una importante concentrazione in Puglia, dove i docenti formati sono stati 245, riconfermandosi una regione con un forte interesse verso l’educazione scientifica.
Dal 2009, le scuole presidio coinvolte per la gestione della parte in presenza del percorso blended sono state 43, ben distribuite in quasi tutte le province delle quattro regioni “Obiettivo Convergenza”: 14 presìdi in Campania, 11 in Puglia, 5 in Calabria e 12 in Sicilia. Le due province dove il corso ha avuto una diffusione ed un radicamento maggiore dal punto di vista dei presidi sono state Bari e Napoli, ma anche Catania, Salerno e Trapani hanno potuto beneficiare di almeno una classe attivata in ciascuna edizione.

Pur ricalcando il modello delle precedenti edizioni, l’offerta formativa proposta in quest’ultima è stata arricchita di molti nuovi materiali didattici che sono andati a completare gli argomenti previsti dal curricolo per la scuola secondaria di I grado così come richiesto dalle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione.
L’ampliamento dell’offerta formativa ha riguardato la pubblicazione, distribuita nei sette nuclei tematici e trasversali, dei seguenti materiali didattici:
- 33 nuovi percorsi didattici, per un totale di 56;
- 10 nuovi materiali di studio, per un totale di 26;
- 36 nuove prove per la valutazione delle competenze, riferite ai Percorsi didattici, per un totale di 57.
Inoltre, grazie alla collaborazione con il Museo Galileo – Istituto e Museo di Storia della Scienza di Firenze, è stato elaborato e introdotto in formazione un nuovo format per la storia della scienza incentrato sul linguaggio video: il VideoLab. In questa edizione sono stati pubblicati i primi 6 VideoLab che prevedono l’approfondimento di alcuni importanti momenti o strumenti della storia della scienza collegati ai percorsi disciplinari come: la meccanica di Galileo, la pressione e il vuoto, il microscopio, la termometria, etc.
Visto il notevole incremento dei materiali didattici, nell’ambiente sono stati inseriti nuovi strumenti per l’orientamento dell’utente: dei filtri tematici, specifici per ogni nucleo, che permettono la visualizzazione dei percorsi didattici, dei materiali di studio e dei VideoLab, afferenti un certo argomento, e una mappa del nucleo che consente la visualizzazione delle relazioni esistenti tra i materiali di un stesso nucleo (Percorsi didattici, Prove di valutazione, Materiali di studio e VideoLab).
Un’altra novità di quest’ultima annualità ha riguardato gli strumenti di accompagnamento alla formazione, i cosiddetti Strumenti del tutor, che costituiscono i mezzi per strutturare la riflessione e la documentazione del percorso di apprendimento.
In questa edizione, infatti, si è proposto ai tutor – in via opzionale e sperimentale – di utilizzare due “nuovi” strumenti: un Diario di bordo maggiormente strutturato e riflessivo  e il Blog/wiki.
Il nuovo format di Diario di bordo, utilizzato durante la terza fase per la documentazione della sperimentazione svolta in classe con gli alunni, è stato impostato per favorire l’esplicitazione non solo del racconto dell’accaduto ma anche della riflessione professionale sulle scelte fatte.
Il Blog/wiki interno al “Gruppo di lavoro”, usato in precedenza come applicazione di supporto prevalentemente alla comunicazione, quasi in competizione con il forum di classe, in questa edizione è stato “promosso” a strumento di condivisione e documentazione da adottare durante la seconda fase per l’approfondimento fra pari delle attività laboratoriali. Il Blog/wiki ha consentito ai docenti di documentare il processo formativo postando articoli, fotografie, video e commenti relativi a quanto è accaduto negli incontri con il tutor ma anche a quanto stava accadendo contemporaneamente in classe con i ragazzi.
Sia nel caso del blog/wiki che del diario, si tratta di novità suggerite dagli stessi tutor delle edizioni passate.
L’utilizzo del blog in questi termini ha infatti origine dalla sperimentazione fatta dalla tutor Antonella Alfano durante la formazione dell’a.s. 2010/2011. Proprio per la rilevanza della sua esperienza, nell’a.s. 2012/2013 le è stata affidata la moderazione di un Blog di esercitazione e formazione (tecnica e metodologica) rivolto ai soli tutor, con l’obiettivo di supportarli nell’uso di questo strumento, non così usuale per i docenti.
I docenti coinvolti nella formazione, sia corsisti che tutor, che hanno scelto di sperimentare questi strumenti ne hanno apprezzato le potenzialità tanto che alcuni stanno già utilizzando il Blog anche con la propria classe di alunni.
Il modello di Diario di bordo che abbiamo proposto è una rielaborazione che abbiamo fatto insieme alla tutor Gabriella Colaprice sul modello di diario da lei utilizzato nella formazione del Piano ISS. Il diario così strutturato ha aiutato i docenti corsisti ad esplicitare e a sistematizzare tutti i processi di riflessione e progettazione dell’attività didattica con cui quotidianamente si confrontano in modo più o meno consapevole.
Inoltre questa annualità ha visto l’apertura dei forum tematici moderati dagli esperti, non solo ai tutor del progetto, ma anche ai docenti corsisti, per venire incontro all’esigenza espressa nella passate edizioni di una maggiore condivisione a livello interregionale. La moderazione degli esperti è stata coadiuvata da un gruppo di ex-tutor con esperienza nel progetto che hanno potuto condividere la propria expertise con tutta la comunità.

Anche quest’anno, a metà corso, è stato organizzato un seminario in presenza nel quale i tutor coinvolti si sono incontrati con i membri del CTS, i moderatori dei forum, il gruppo di progetto di INDIRE e l’Autorità di Gestione al fine di fare un bilancio della formazione e supportare i tutor nelle difficoltà incontrate. Per la prima volta al seminario, che si è svolto a Napoli nei giorni 8 e 9 maggio 2013, hanno partecipato anche alcuni corsisti, uno per ogni classe, che hanno presentato la propria “esperienza significativa”. La nuova formula di seminario si è rivelata vincente per un duplice motivo: da un lato ha consentito al CTS, ai moderatori e al gruppo di progetto di INDIRE di ottenere un feedback sulla formazione direttamente dai corsisti senza la mediazione del tutor, dall’altro anche i corsisti hanno potuto confrontarsi direttamente con gli esperti e con il gruppo di progetto, oltre che con i rappresentanti del MIUR.
L’esperienza presentata dalle docenti corsiste Yone Iacono e Amalia Punziano della classe condotta dalla tutor Chiara Schettini sul percorso “Lo strano caso dell’insetto stecco” è stata poi scelta per essere presentata alla Convention nazionale “Tre giorni per la scuola” che si è tenuta a Napoli presso Città della Scienza dal 9 all’11 ottobre 2013.

Lingua e comunicazione della scienza: un incontro possibile per l’Educazione Scientifica

Lo scorso luglio si è tenuto a Napoli il seminario di formazione per i tutor del PON Educazione Scientifica edizione 2011-12. Il seminario, che concludeva oltre tre mesi di formazione svoltasi in un ambiente online dedicato, ha visto la partecipazione, oltre agli esperti del progetto, di due esponenti di spicco della cultura italiana:  Francesco Sabatini, noto linguista e presidente emerito dell’Accademia della Crusca, nonché membro del Comitato Tecnico Scientifico del PON Lingua, letteratura e cultura in una dimensione europea e Pietro Greco, noto giornalista e saggista scientifico, docente di comunicazione della scienza in master e scuole di specializzazione.

Nell’occasione i due graditi ospiti ci hanno offerto un interessante confronto sul tema “Lingua e comunicazione della scienza”. In particolare si sono toccati e approfonditi temi su cui poco si sofferma sia la didattica quotidiana sia la formazione degli insegnanti come: il rapporto fra cultura scientifica e umanistica, fra comunicazione, ricerca e didattica scientifica, fra lingua naturale e linguaggi formali (come il linguaggio scientifico) fra competenze in lingua e competenze matematico-scientifiche.

La registrazione video degli interventi è adesso disponibile nella loro versione integrale.

Intervento di Pietro Greco:

Intervento di Francesco Sabatini:

Educazione Scientifica

Un percorso di formazione dedicato ai docenti di Scienze matematiche, chimiche, fisiche e naturali della scuola secondaria di primo grado per sostenere e rafforzare la didattica delle discipline scientifiche.

Il corso è strutturato in modo da stimolare un approccio innovativo allo studio delle scienze, che predilige il metodo laboratoriale, basato sull’investigazione, non come un enunciato teorico ma con proposte pratiche innovative, diversificate per contenuti, metodologie, strumenti e livelli di competenza.

 Il “laboratorio” è qui inteso non come spazio fisico, ma come metodologia di approccio a fenomeni e situazioni che coinvolge gli allievi, stimolandone innanzitutto l’osservazione, la scoperta di regolarità e/o di anomalie, la problematizzazione, l’analisi con i diversi strumenti concettuali e tecnologici che consentono quantificazione, schematizzazione, modellizzazione e verifica di particolari ipotesi e/o teorie esplicative e predittive.

Il laboratorio può essere, quindi, un’aula laboratorio scientifico, un orto scolastico, il cielo, il letto di un fiume, il territorio, un acquario in classe, etc…